mercoledì 24 giugno 2020

CI SONO GLI ALBERI… CI SEI TU

LEGGERE PER INCLUDERE:

LETTURA DI IN-BOOK, LIBRI IN SIMBOLI CAA

La nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE ci ha permesso di conoscere meglio ed apprezzare i libri scritti nei simboli della CAA, cioè quei libri in cui alle parole del testo alfabetico corrispondono simboli grafici.

Questi simboli, utilizzati per facilitare la comunicazione, sono stati perfezionati nel corso degli anni e sono in continua espansione, perché “da libri per bambini speciali sono diventati libri speciali per tutti i bambini”.

La proposta odierna è CI SONO GLI ALBERI… CI SEI TU di Laura Cortinovis, letta dalle maestre Maria Teresa Monzani, Paola Di Franco, Rita Sala e Marianna Sanfilippo. È una riflessione poetica sulle analogie tra due mondi, quello dell’infanzia e gli alberi: sono più simili di quanto si possa pensare. Una sequenza di colori e parole, in cui gli alberi – e i bambini – sono così ben descritti che pare abbracciarli e averli come amici. “Come gli alberi, che sono espressione della natura, fioriscono abbracciando la purezza della vita, così i bambini possono diventare grandi abbracciando la bellezza del creato che la vita ha reso puro. E allora eccoli, alberi e bambini, in un abbraccio infinito”.

CI SONO GLI ALBERI… CI SEI TU è il quinto e ultimo libro per l’infanzia tradotto in simboli dai ragazzi della classe 5a A dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro nell’anno 2016/2017.

La nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende libri per l’infanzia tradotti in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), continuerà a proporvi nuovi racconti anche nelle prossime settimane. Non vogliamo svelarvi subito le novità che abbiamo in serbo per voi… speriamo possiate riservare loro lo stesso entusiasmo con il quale avete accolto le storie pubblicate finora.

Buona visione e buona lettura!

Se siete curiosi di sapere quale sarà la prossima storia in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram.

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giovedì 18 giugno 2020

PEZZETTINO


LEGGERE PER INCLUDERE 

LETTURA DI IN-BOOK, LIBRI IN SIMBOLI CAA

Pezzettino di Leo Lionni non poteva mancare nella nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende libri per l’infanzia tradotti in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

I libri scritti nei simboli della CAA sono libri in cui alle parole del testo alfabetico corrispondono simboli grafici. La componente testuale può essere sottoposta a una simbolizzazione parola per parola o, in alternativa, alla traduzione in simboli dei concetti principali. Inoltre, nel caso degli albi illustrati per l’infanzia, il testo è accompagnato anche da illustrazioni.

Questi testi, nati per i bambini con gravi difficoltà di linguaggio e comunicazione, si sono dimostrati preziosi per sostenere quei bambini che, pur non avendo una grave disabilità della comunicazione, hanno maggiori difficoltà linguistiche: bambini con disturbo di linguaggio o di attenzione, bambini migranti e molti altri.

I simboli utilizzati per facilitare la comunicazione sono stati perfezionati nel corso degli anni; attualmente le collezioni di simboli più diffuse nell’ambito della CAA sono due: i Picture Communication Symbols (PCS) e i Widgit Literacy Symbols (WLS).

Pezzettino di Leo Lionni, il quarto libro della raccolta LEGGERE PER INCLUDERE che vi proponiamo, è stato tradotto in simboli WLS dai ragazzi della classe 5a A dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro nell’anno 2016/2017, nell’ambito del Progetto Inbook promosso dalla scuola.

È un breve racconto pieno di poesia, che aiuta a riflettere sull’immagine che i bambini hanno di sè stessi, sulla necessità di essere accettati dagli altri, ma anche sul timore di non sapere ancora quale sia la propria strada futura. Questo libro comincia a far capire al bambino che la risorsa più grande dell’uomo è proprio quella di essere uno diverso dall’altro; cerca di far arrivare ai piccoli il messaggio che hanno tempo per imparare e che non devono preoccuparsi di non riuscire, perché prima o poi diventeranno grandi. Scoprite questo capolavoro dell’infanzia seguendo la videolettura della maestra Marianna Sanfilippo.

Buona visione e buona lettura!

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mercoledì 10 giugno 2020

A CACCIA DELL’ORSO



LEGGERE PER INCLUDERE:
LETTURA DI IN-BOOK, LIBRI IN SIMBOLI CAA
La raccolta LEGGERE PER INCLUDERE propone storie per l’infanzia, che affrontano temi delicati e fondamentali riconducibili al valore della diversità, in versione Inbook.
Gli Inbook, come abbiamo avuto modo di spiegare nei precedenti articoli relativi alla raccolta, sono libri in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) che hanno lo scopo di rendere la lettura accessibile a chi ha difficoltà di comunicazione, a chi non sa ancora leggere o non conosce bene la nostra lingua perché non italofono.
Gli Inbook infatti, oltre a facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi, hanno una struttura che permette lo sviluppo di una «lettura» autonoma dei simboli da parte dei bambini.
A caccia dell’orso di Michael Rosen e Helen Oxenbury è il terzo libro della raccolta LEGGERE PER INCLUDERE che vi proponiamo. La storia è molto semplice e prende origine da una popolare canzone scozzese di Alison McMorland che l’autore ha voluto trasformare in un libro per bambini. Racconta di un gruppo piuttosto eterogeneo di bambini che decidono, forse per rompere la monotonia, di andarsene a caccia di un orso anzi a caccia dell’orso! E così attraversano un tipico paesaggio inglese, fatto di colline verdi, fiumi, acquitrini e boschi, sempre in gruppo e sempre alla ricerca di quest’orso che… ma non vogliamo svelarvi il finale. Scopritelo seguendo la videolettura della maestra Maria Teresa Monzani.
Buona visione e buona lettura!
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giovedì 4 giugno 2020

OH, CHE UOVO!


LEGGERE PER INCLUDERE:
LETTURA DI IN-BOOK, LIBRI IN SIMBOLI CAA
Oh, che uovo! di Èric Battut è il secondo libro della raccolta LEGGERE PER INCLUDERE che vi proponiamo. La raccolta comprende una serie di videoletture di Inbook, libri illustrati con testo integralmente scritto in simboli.
Gli Inbook sono nati da un’esperienza italiana di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), con il contributo di genitori, insegnanti e operatori, e hanno cominciato a circolare spontaneamente e in modo un po’ inaspettato nelle case, nelle scuole dell’infanzia, nelle biblioteche e in molti altri contesti. Sono così diventati patrimonio di tutti i bambini, non solo di quelli con una disabilità della comunicazione. Gli Inbook infatti, oltre a facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi, hanno una struttura che permette lo sviluppo di una «lettura» autonoma dei simboli da parte dei bambini.
La traduzione in simboli e le illustrazioni di Oh, che uovo! sono state realizzate “artigianalmente” dai ragazzi della classe 5a A dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro nell’anno 2016/2017, grazie al Progetto Inbook promosso dalla scuola.
Del testo in simboli di Oh, che uovo! e degli altri quattro volumi tradotti venne stampata una sola copia, che i ragazzi di 5a A donarono ai piccoli amici della Scuola dell’Infanzia Andersen, permettendo loro di avere nella biblioteca scolastica del plesso una sezione Inbook, che fu inaugurata nel mese di maggio dell’anno 2017.
Oh, che uovo! è una storia dall’intreccio semplice e adatto ad introdurre ai lettori più piccoli, l’ampio e complesso tema della diversità e della tolleranza. Attraverso l’avventura dei tre uccellini i bambini sono testimoni di come il pregiudizio possa creare danni e come il giudicare dalle apparenze rappresenti un ostacolo per la conoscenza profonda dell’altro. È un racconto che sostiene il pensiero educativo interculturale, fondamentale per creare le basi di una società sempre più capace di considerare le diversità quale valore aggiunto. I due uccellini “normali” comprendono a loro spese come sia sbagliato volersi disfare di qualcuno solo perché strano e diverso.
Buon ascolto e buona lettura!
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Oh, che uovo! 2


mercoledì 27 maggio 2020

PICCOLO BLU E PICCOLO GIALLO


LEGGERE PER INCLUDERE:
LETTURA DI IN-BOOK, LIBRI IN SIMBOLI CAA
Piccolo blu e piccolo giallo” è la prima proposta della raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, una serie di videoletture di Inbook, libri in simboli WLS, in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e riconosciuti a livello internazionale.
Gli Inbook, dove “In” sta per “Inclusione” hanno lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi.
Inizialmente sono stati sviluppati per bambini con gravi difficoltà di linguaggio e comunicazione, nell’ambito di una esperienza italiana di Comunicazione Aumentativa (CAA), con il contributo di genitori, insegnanti e operatori. L’obiettivo iniziale era garantire l’accesso alla condivisione precoce di libri e storie a bambini a cui altrimenti sarebbe stato precluso. Nel giro di poco però hanno cominciato a circolare nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche e in molti altri contesti. Sono così diventati patrimonio di tutti i bambini, non solo di quelli con una disabilità della comunicazione. Sono serviti a tutti per crescere, per capire meglio il linguaggio, per parlare, per immergersi in storie ricche di emozioni, per sostenere l’attenzione, per aumentare la capacità di ascoltare, per scoprire come si può comunicare con alcuni compagni. In particolare, si sono dimostrati preziosi per sostenere in modo naturale quei bambini che, pur non avendo una grave disabilità della comunicazione, hanno maggiori difficoltà con il linguaggio e con l’ascolto: bambini con disturbo di linguaggio o di attenzione, bambini migranti e molti altri.
Il modello inbook è curato dal Centro Studi Inbook (CSI), che ne è garante della coerenza e dello sviluppo.
Il libro che vi proponiamo oggi è frutto del lavoro dei ragazzi della classe 5a A dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro nell’anno 2016/2017, nell’ambito del Progetto Inbook promosso dalla scuola.
Quei ragazzi, che adesso sono in terza media e si accingono ad affrontare un esame diverso dal solito a causa dell’emergenza Covid 19, si cimentarono nella traduzione di cinque libri per l’infanzia scritti da altri autori, guidati dalle insegnanti Anna Maria Sardo, Maria Teresa Monzani e Mary Jane Obiozor.
Per la supervisione dei testi i ragazzi e le maestre richiesero la collaborazione di Mauro Brambilla, presidente della sezione locale di ANFFAS Seregno, che fornì loro preziose indicazioni per rendere le traduzioni in linea con gli standard.
I cinque volumi scelti offrono spunti di profonda riflessione su temi delicati e fondamentali come l’identità, l’accoglienza e il valore della diversità. “Piccolo blu e piccolo giallo”, prima lettura proposta, racconta una storia il cui tema centrale è l’accettazione, che può essere declinata nei vari aspetti della vita dei bambini e utilizzata come metafora per affrontare diversi temi: l’accoglienza, l’amicizia, la diversità. Questo libro aiuta a far capire al bambino che l’incontro con l’altro, con chi è diverso da noi, non ci toglie qualcosa, ma al contrario ci arricchisce, ancor di più se l’incontro avviene tra persone-colori lontani.
Buon ascolto e buona lettura!
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mercoledì 13 maggio 2020

LEGGERE PER INCLUDERE

COMUNICAZIONE AUMENTATIVA IN BIBLIOTECA:
LETTURA DI STORIE IN SIMBOLI CAA
Mercoledì 6 maggio 2020 alcune maestre dell'Istituto Comprensivo Aldo Moro si sono trovate nella Biblioteca Civica Ettore Pozzoli, ancora chiusa al pubblico per l’emergenza Covid 19, con un obiettivo straordinario: leggere per i bambini a casa cinque capolavori della letteratura dell’infanzia tradotti in simboli dai ragazzi della scuola primaria!
Le maestre si sono cimentate con grande entusiasmo nell’impresa e, in questo momento di emergenza, attraverso queste letture hanno voluto lanciare ai bambini il seguente messaggio:
“Siamo tutti diversi e abbiamo opinioni differenti, ma ognuno di noi ha qualcosa di importante. Per questo fare comunità ci rende più forti!”
“Raccontare e condividere esperienze per i bambini è sempre emozionante in particolar modo in questo periodo - ha affermato la maestra Paola Di Franco - Ci siamo ritrovate insieme per loro e questo ci ha fatto sentire più vicini e più forti.”
“Esperienza molto positiva di condivisione con le colleghe - ha dichiarato la maestra Rita Sala - Lette storie bellissime che speriamo arrivino al cuore dei bambini.”
“Penso sia grande cosa il fatto che con le nostre letture stiamo facendo qualcosa di utile per arrivare a far sognare tanti bambini! Questo è per me emozione! - ha aggiunto la maestra Maria Teresa Monzani - Mettere il proprio piacere di leggere libri per bambini al servizio di tanti altri è una cosa grande, specialmente in questo momento in cui la parola ricorrente è distanza! Oggi ho sentito collaborazione, emozione, vicinanza, quella che va oltre la linea fisica, che arriva dritta al cuore! Oggi abbiamo cercato di donare qualcosa di noi attraverso la lettura ma senz'altro abbiamo già ricevuto in cambio una bellissima emozione di bene, di <<pienezza>>.”
“Raccontare storie è la mia passione - ha concluso la maestra Marianna Sanfilippo - Oggi mi sono sentita davvero privilegiata di aver potuto prestare la mia voce, ma anche il mio cuore, per raccontare storie meravigliose che con delicatezza fanno pensare e aiutano a crescere.”
All’amministrazione comunale e all’Ufficio Stampa del Comune, grazie per averci dato questa possibilità. Ne siamo uscite arricchite di nuovi punti di vista e qualche idea in più.
Grazie a tutti per la meravigliosa esperienza, non sarà mai dimenticata.
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sabato 9 maggio 2020

TUTTI INCLUSI: QUARTA SERATA RASSEGNA 2019




“MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI”
La Rassegna 2019 del Progetto “TUTTI INCLUSI!!!”, promosso da Comune di Seregno, ANFFAS, Comitati genitori e Istituti Comprensivi di Seregno, si è conclusa sabato 19 ottobre 2019 con lo spettacolo teatrale “Mio fratello rincorre i dinosauri” presso l’Auditorium di piazza Risorgimento, grazie ad un contributo della Fondazione di Comunità di Monza e Brianza.
L’opera teatrale, ispirata all’omonimo romanzo di Giacomo Mazzariol, ha avuto come protagonista l’attore Christian Di Domenico, diretto dal regista Andrea Brunello.
Il “fratello che rincorre i dinosauri” descritto da Mazzariol è affetto dalla sindrome di Down ed è il personaggio intenso di una storia che ha avuto grandi consensi sia in libreria che al cinema, nella trasposizione cinematografica.
Mio fratello rincorre i dinosauri ci racconta la vita di Giacomo e di Giovanni. In un monologo intenso, un eclettico Di Domenico s’identifica con Giovanni, il bambino con sindrome di Down, ma anche con Giacomo, il fratello appena più grande che fatica ad accettarlo. Giovanni che cresce lentamente e Giacomo che invece deve crescere in fretta, Giovanni che ogni giorno è una scoperta nuova e Giacomo che entra nell’adolescenza, Giovanni che vuole sempre giocare e Giacomo che, prima si diverte con lui, ma poi qualcosa cambia. Inizia le scuole medie, incontra nuove persone, insegue la sua passione per la musica, ma non parla ai compagni del piccolo fratello. Vive gli anni delle corse in bicicletta, della musica ad alto volume, dei poster appesi in camera, delle prime cotte, ma Giovanni sembra rimanere sullo sfondo perché per Giacomo inizia un periodo difficile: un periodo in cui gli sembra di avere un fratello ingombrante, troppo impegnativo, e non per la sua costante voglia di giocare, ma perché gli altri non capirebbero. Per gli altri sarebbe diventato “quello con il fratello down”. Per gli altri, appunto, per la società che etichetta e giudica, che ti guarda in faccia e mai dentro, mai davvero.
La storia di Giacomo e di Giovanni porta a riflettere su come ci relazioniamo con gli altri, come siamo circondati da un mondo di barriere e preconcetti, da un mondo che incasella e seleziona. E come tutti noi, a volte, abbiamo paura di tutto questo. Ci sono momenti nella nostra vita in cui sembra molto più importante sapere quale sia il giudizio della gente, come possiamo apparire ai loro occhi, senza renderci conto che questo non è un vero giudizio, che un’etichetta non fa una persona,  tanto meno una malattia, un cromosoma in più o meno.
A questa consapevolezza Giacomo arriva con i suoi tempi, arriva con le sue gambe e con il suo cuore. Ci arriva perché il segreto è che Giovanni non è un fratello down, Giovanni è Giovanni. Giovanni è il fratello desiderato, il fratello più piccolo, il fratello con cui condividere la camera, il fratello da amare come ogni cosa che la vita inaspettatamente ti regala.
Con estrema semplicità, che non è affatto superficialità, Giacomo ci racconta la vita vista dai suoi occhi: la quotidianità, le scoperte, le novità, i traguardi e soprattutto le paure di un adolescente, ma che parlano a tutti noi.
Questo spettacolo non dà risposte, ma affronta il tema della disabilità con delicatezza e candore, con simpatia, senso dell’umorismo. È stata l’occasione di comprendere il significato di accettare e amare le persone per quello che sono.
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NEL FILMATO ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA


sabato 25 aprile 2020

APPLAUDIAMO ANCHE NOI


TUTTI UNITI PER RINGRAZIARE CHI LOTTA
“APPLAUDIAMO ANCHE NOI” da Nord a Sud e fino alle isole, tutti uniti in un grande applauso per ringraziare chi lotta ogni giorno. Un’iniziativa del Liceo Umanistico Parini, appoggiata dalle scuole gemellate IC Guarino di Favara e IISS Carlo Maria Carafa di Mazzarino, che ha coinvolto bambini, ragazzi, docenti, personale ATA, dirigenti, medici, infermieri, operatori sanitari di tutta Italia.
Un grande messaggio di inclusione per ciascuno di noi e uno straordinario esempio di lavoro in rete tra scuole e realtà lavorative diverse.
“Un video bellissimo e commovente per una grande idea del Liceo Parini di Seregno – ha sottolineato Mauro Brambilla, presidente di ANFFAS Seregno – da cui provengono molti volontari che ci aiutano nella realizzazione dei nostri progetti.”
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martedì 14 aprile 2020

CONTINUA IL RACCONTO DI UNA SERATA ALL’INSEGNA DELL’INCLUSIONE


TERZA SERATA RASSEGNA 2019: SIAMO DIVERSI… COME I COLORI
La terza serata della Rassegna 2019 del Progetto “TUTTI INCLUSI!!!” dal titolo “Siamo diversi… come i colori”, che abbiamo iniziato a raccontare nel post del 10 aprile 2020, è stata molto ricca di proposte. Abbiamo pensato quindi di proseguire la narrazione di questo evento che ha coinvolto il numeroso pubblico intervenuto.
Come in uno spettacolo teatrale, il racconto si è sviluppato attraverso un susseguirsi di quadri per riflettere e interrogarsi su diversità e inclusione. La costruzione della serata è stata possibile grazie all’attiva collaborazione tra ANFFAS, gruppi di genitori e insegnanti di alcune realtà scolastiche e non della nostra città, volta a sensibilizzare rispetto ai temi dell’accoglienza e della valorizzazione delle diversità come risorse per crescere tutti insieme.
Tra musiche e colori si sono susseguiti rappresentazioni teatrali, filmati, letture, racconti drammatizzati per concludersi con uno coinvolgimento canoro finale anche del pubblico in sala. Le diverse realtà coinvolte hanno presentato, ciascuna con il proprio linguaggio espressivo, un aspetto diverso del tema.
Abbiamo visto come in certe situazioni vi sono state somiglianze con persone apparentemente diverse e allo stesso tempo diversità con persone apparentemente simili; come è possibile, rimanendo nelle diversità, scoprire la propria unicità; come è possibile avere uno sguardo e di conseguenza un pensiero capace di ricercare valore e ricchezza anche in ciò che all’apparenza sembrerebbe non aver nulla di prezioso; come ciascuno può esprimersi, arricchirsi e acquisire valore nelle modalità più svariate; come l’esistenza umana può essere paragonata a una danza fatta di movimento continuo in cui la tensione è volta all’unione con gli altri.
Di sicuro non dimenticheremo i momenti preziosi di questa serata, della quale condividiamo alcuni filmati.
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venerdì 10 aprile 2020

TERZA SERATA RASSEGNA 2019: IN SCENA LA DIVERSITÀ


“SIAMO DIVERSI… COME I COLORI”
Venerdì 12 aprile 2019 presso l’Auditorium di piazza Risorgimento si è tenuta la terza serata della Rassegna 2019 del Progetto “TUTTI INCLUSI!!!”.
L’evento teatrale dal titolo “SIAMO DIVERSI… COME I COLORI” è stato realizzato e “co-costruito” in rete da Comune di Seregno, ANFFAS Seregno, insegnanti e personale dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro, genitori del gruppo teatrale dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro, “Geniattori” della scuola primaria Cadorna, studenti e insegnanti del Liceo Parini, insegnanti e ragazzi dell’Istituto Comprensivo Gianni Rodari, insegnanti e ragazzi della Scuola Sant’Ambrogio, Associazione “Unmondosuperabile” di Giussano e dal musicoterapeuta Pino Poclen.
Le diverse realtà hanno lavorato insieme sulla loro idea di diversità e inclusione, costruendo una sorta di collage che hanno proposto al pubblico presente.
“SIAMO DIVERSI… COME I COLORI è un racconto, un susseguirsi di quadri per riflettere e interrogarsi sui temi della diversità e dell'inclusione. Essere diversi è normale, essere diversi ha in sé qualcosa di potente, perché essere diversi è quello che ci definisce e ci rende unici. – sono le parole introduttive alla serata di Melissa Rolla, coordinatrice Gruppo inclusione del Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro - Il compito di ognuno è accettare l'altro per come è, accoglierlo per quello che è, andargli incontro e cercare le strategie per incontrarlo davvero. In questo progetto abbiamo voluto parlarne, ma anche provare a viverla, con l'esperimento di stasera... che ha preso il via da realtà scolastiche, associative e comitati genitori diversi, ma desiderosi di conoscersi, di confrontarsi e fare rete su un tema che riguarda tutti.”
Come per le altre serate, grande è stata la partecipazione della cittadinanza, che ha avuto l’opportunità di riflettere su diversità e inclusione osservate da prospettive e punti di vista diversi.
Continueremo a raccontarvi questa serata speciale in un successivo post.
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