sabato 28 marzo 2020

TUTTI INCLUSI 2019: serata sull’Autismo


“Parole nel Blu: Autismo cosa non fare”
Martedì 2 aprile 2019, Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, l’Auditorium si è tinto di blu per una serata evento sul tema dell’autismo. Alla conferenza, organizzata da ANFFAS Seregno nell’ambito del Progetto “TUTTI INCLUSI!!!”, sono intervenuti Luigi Croce (Presidente del Comitato Scientifico di ANFFAS Nazionale), Fabrizio Dell’Orto (Psicologo e Psicoterapeuta) e Alessandra Ballarè (Case manager Centro Autismo Cascina San Vincenzo Concorezzo). 
L’incontro è stata un’occasione di confronto dei punti di vista dei relatori, maturati nei vari ambiti di collaborazione: enti, scuola, famiglia, rete di specialisti, persone con autismo.
“È importante fare formazione e dare corrette informazioni - ha tenuto a precisare Mauro Brambilla, presidente di ANFFAS Seregno - che possano essere di aiuto nella relazione con persone autistiche, permettendo di andare oltre i pregiudizi.” “Non possiamo parlare di autismo come di una malattia - ha aggiunto Luigi Croce - ma di un diverso funzionamento neuro-cerebrale.”
Alessandra Ballarè e Fabrizio Dell’Orto hanno proposto una riflessione sulle buone prassi maturate rispetto al Case Management (un modello organizzativo finalizzato a garantire percorsi di continuità assistenziale ed il coordinamento tra servizi ed enti impegnati a rispondere alle diverse aree di bisogno delle famiglie e la rete delle risorse territoriali promosso da Regione Lombardia con la deliberazione, DGR. 392/2013 e segg.), le criticità sperimentate e le nuove prospettive future.
Grande successo quindi anche per questa seconda serata nella quale si è cercato di sottolineare l’importanza delle persone e non del loro disturbo, grazie anche alle testimonianze delle famiglie di ANFFAS Seregno.
“Sono autistico e vivo in un piccolo mondo tutto mio, un mondino fiorito e colorato la cui lingua è il linguaggio del cuore. La chiave della sua porta d’accesso è l’amore. Amami, solo così mi capirai e imparerai come farti capire da me.”
Se volete saperne di più guardate il filmato con le interviste realizzate da Sergio Lambrugo, referente ufficio stampa del Comune di Seregno, ai protagonisti della serata.
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Nel filmato altre immagini della serata
Videointerviste di Sergio Lambrugo


giovedì 19 marzo 2020

RASSEGNA 2019: SERATA CON CUTRERA


Dislessia: conoscerla e viverla

La prima serata del Progetto “TUTTI INCLUSI!!!”, promosso da Comune di Seregno, ANFFAS, Comitati genitori e Istituti Comprensivi di Seregno, si è tenuta martedì 19 marzo 2019 presso l’Auditorium di piazza Risorgimento. L’evento, organizzato da ANFFAS Seregno in collaborazione con AID – Associazione Italiana Dislessia sezione di Monza e Brianza, ha avuto come protagonista Giacomo Cutrera, laureato in ingegneria informatica con il massimo dei voti, dislessico, autore del libro “Demone Bianco” ed ex Vicepresidente nazionale dell’Associazione Italiana Dislessia.
Grande è stata la partecipazione della cittadinanza: ragazzi, genitori ed insegnanti sono stati magistralmente coinvolti a ragionare su un tema, la dislessia, che Giacomo Cutrera studia da sempre, proponendo una metodologia che ha prima sperimentato su sé stesso e poi ha cercato di adattare agli altri.
Cutrera si definisce un ragazzo normale ma con una missione speciale: raccontare la sua storia per aiutare tutti i ragazzi che affrontano il mondo della scuola. “Ho capito - ha iniziato il suo intervento - che l'unico modo che ho per far capire cos'è la dislessia è farvi diventare dislessici per qualche minuto e, l'unico modo consentito, è quello di farvi vivere la mia storia”. Si è trovato a parlare di dislessia in modo non convenzionale, portando esempi concreti, in modo che il pubblico potesse calarsi nelle problematiche che affrontano quotidianamente le persone dislessiche.
Il mio problema, fin dai primi giorni sui banchi di scuola – ha raccontato Cutrera – era la difficoltà nel leggere in modo fluente con ripercussioni anche nello studio e nella velocità nei compiti in classe. Tutto a causa della <<Dislessia>>”.
Cutrera ha scoperto di essere dislessico solo dopo la terza media e da quel momento la sua vita è cambiata completamente. Fino ad allora, pur studiando molto e impegnandosi al massimo, non era riuscito ad ottenere i risultati che tutti si attendevano da lui. Dopo aver capito l’origine di tutti i suoi problemi, comincia a vedere la scuola con occhi diversi: spiega ai professori le sue difficoltà e chiede gli strumenti per superarle.
Da quando Giacomo Cutrera ha scoperto il suo problema e le strategie per superarlo, il suo compito più importante è stato l’impegno nell’aiutare tutti i ragazzi come lui affinché anche la loro storia abbia un lieto fine.
Durante il suo intervento Cutrera ha sollecitato gli insegnanti presenti a far utilizzare gli strumenti compensativi per favorire l’alunno dislessico, fermo restando che per il relatore il più grande mezzo compensativo per un ragazzo dislessico è un buon insegnante.
Un esempio molto interessante per capire il senso degli strumenti compensativi e la loro natura – ha spiegato - è quello di un uomo che deve avvitare una lampadina e per arrivare al soffitto usa uno strumento: la scala. Nessuno metterebbe in dubbio le sue abilità solo perché usa la scala mentre il suo collega alto due metri e mezzo può farne a meno. Non stiamo guardando l'altezza, ma la capacità di cambiare una lampadina. Allo stesso modo quando si valuta un'abilità scolastica come la comprensione di un testo, non dovrebbe essere vincolata al fatto che uno sia nato con una particolare predisposizione a leggere o meno”. “La giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ciascuno ciò che a lui è necessario”, ha concluso.
Una serata che non dimenticheremo, perché la sua testimonianza può far aprire davvero gli occhi, facendo comprendere cosa sia la dislessia e cosa comporta essere dislessici. 

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sabato 14 marzo 2020

TUTTI INCLUSI!!!: RASSEGNA 2019


QUATTRO SERATE ALL’INSEGNA DELL’INCLUSIONE

Nel 2019, per il Progetto “TUTTI INCLUSI”, Comune di Seregno, Anffas e Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro hanno organizzato quattro serate evento, finalizzate ad interrogarsi su cosa siano la diversità, l’integrazione e l'inclusione per ciascuno di noi e per le diverse realtà scolastiche e non della città. Questa riflessione ha costituito un punto di partenza per costruire proposte formative lavorando in rete tra scuole e realtà cittadine diverse.
I quattro eventi (una serata informativa sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, una serata informativa sull’Autismo, un racconto teatrale sull’inclusione realizzato dai Comitati Genitori e dalle scuole cittadine, uno spettacolo teatrale) hanno fatto registrare un seguito ed un consenso molto importanti.
Nel pensiero comune - ha sottolineato Mauro Brambilla, presidente di ANFFAS Seregno - la disabilità e le problematiche di apprendimento sono considerate come un problema, soprattutto per la poca informazione. Noi vorremmo che fosse anche vista come un'opportunità. Soprattutto nel mondo della scuola, mondo nel quale questo progetto è stato pensato. Una scuola, una comunità, una società che sanno accogliere e valorizzare la presenza di persone con disabilità o semplicemente diverse, sono una scuola, una comunità, una società più belle da vivere per tutti. Come mi piace sottolineare sempre la disabilità non è una sconfitta della vita, ma va colta come una opportunità a far splendere di luce nuova le proprie risorse”.
È importante parlare del valore della diversità - ha aggiunto Melissa Rolla, coordinatrice Gruppo inclusione del Comitato genitori dell’Istituto Comprensivo Aldo Moro - e scoprire in ogni persona che incontriamo quell'unicum che la rende speciale. Guardare in faccia la diversità e non negarla permette di conoscerla e di non averne paura. Le differenze sono per grandi e piccoli una risorsa per imparare, per confrontarsi e per migliorarsi, sono l'opportunità di un viaggio meraviglioso per conoscere sé stessi e gli altri. Inclusione è apertura... della mente e del cuore.
Abbiamo accolto con grande entusiasmo questo progetto che ci hanno presentato i Comitati dei Genitori e ANFFAS… - ha detto l’assessore all’Istruzione Federica Perelli - … esso nasce dall’esigenza di un gruppo di genitori di incontrarsi, ‘fare insieme’ e ‘pensare insieme’, coinvolgendo le scuole e tutta la città sui temi della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione. Su questo tema, il Comune di Seregno vuole essere attento e protagonista”.
Nei prossimi post vi racconteremo le quattro serate, con immagini e filmati degli eventi.
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lunedì 9 marzo 2020

IL PROGETTO TUTTI INCLUSI!!!


Fare rete per educare all’accoglienza e alla valorizzazione delle diversità

Ciao e benvenuti nel blog “TUTTI INCLUSI” di Seregno.
Il Blog TUTTI INCLUSInasce nell’ambito del Progetto “TUTTI INCLUSI!!!” promosso da Comune di Seregno, ANFFAS, Comitati genitori e Istituti Comprensivi di Seregno. Il Progetto, nato nel 2019, ha come finalità educare all'accoglienza e alla valorizzazione delle diversità tramite una rassegna di eventi (serate informative, spettacoli teatrali, concerti, ecc.) proposta ai concittadini e non solo.
Nel 2019 ciascun ente promotore ha dato un prezioso contributo all’iniziativa collaborando alla realizzazione di quattro serate evento, che hanno permesso di mostrare alla cittadinanza la visione dell’inclusione di ciascuna figura coinvolta.
L’entusiasmo e la ferma volontà di credere in una cultura dell’inclusione hanno portato tutti gli enti promotori del Progetto a esprimere di voler essere parte attiva anche quest’anno nell’organizzazione del progetto, proponendo una nuova rassegna con serate evento e manifestazioni, già in parte organizzate ma che, a seguito dell’emergenza corona virus, che ha coinvolto il nostro paese e la regione Lombardia in particolare, rischiano di essere procrastinate.
Non tutto, fortunatamente, viene messo in stand-by!
Una delle proposte, avanzate dall’Istituto Comprensivo Aldo Moro, era quella di realizzare un blog che potesse dare luce a ciascuna delle iniziative del progetto raccontando:

  • tutti gli eventi realizzati con successo nel 2019;
  • gli eventi da concretizzare nel 2020;
  • le idee/proposte per eventi futuri.

Sì, perché alla base dell’idea del blog, c’è la convinzione che il Progetto “TUTTI INCLUSI” vada incoraggiato e aiutato a crescere, proprio come in famiglia e a scuola si fa con i bambini.
Per la riuscita di questo obiettivo chiediamo la vostra collaborazione.
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