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domenica 12 giugno 2022

IL GALLO E LA VOLPE

 



LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Finalmente pubblichiamo una nuova videolettura di Inbook in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e riconosciuti a livello internazionale per la nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE.

Come abbiamo avuto modo di sperimentare, gli Inbook, dove “In” sta per “Inclusione” hanno lo scopo di facilitare la possibilità di ascolto della lettura ad alta voce di libri illustrati per bambini e ragazzi.

Inizialmente sono stati sviluppati per bambini con gravi difficoltà di linguaggio e comunicazione, per garantire l’accesso alla condivisione precoce di libri e storie a bambini a cui altrimenti sarebbe stato precluso. Nel giro di poco però hanno cominciato a circolare nelle case, nelle scuole, nelle biblioteche e in molti altri contesti. Sono così diventati patrimonio di tutti i bambini, non solo di quelli con una disabilità della comunicazione.

La nuova videolettura è una bellissima e sempre attuale favola di Esopo: “IL GALLO E LA VOLPE”.

Nella favola “IL GALLO E LA VOLPE”, che ha per protagonisti un gallo saggio e una volpe astuta, Esopo insegna come la furbizia a volte non basta a ingannare chi è saggio. La volpe della storia, infatti, non ha fatto i conti con l’intelligenza del gallo, che riesce a non farsi ingannare.

Ci auguriamo che la favola “IL GALLO E LA VOLPE” sia capace di far comprendere a tutti il messaggio che prima di credere agli adulatori, è meglio pensare con il proprio cervello.

La versione INBOOK di questa significativa favola “IL GALLO E LA VOLPE” è letta dal professore Francesco Lizio, affiancato dal nipotino Nicolò.

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima videolettura in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

 

Vai al filmato “IL GALLO E LA VOLPE”


sabato 26 febbraio 2022

GUERRA E VIOLENZA

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Le favole di Esopo sono sempre attuali: abbiamo avuto modo di constatarlo da quando, nel mese di luglio 2021, abbiamo iniziato a pubblicare le videoletture delle sue favole tradotte in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per la nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE.

InGUERRA E VIOLENZA Esopo, nello stile piano e allegorico che lo contraddistingue, ricorda agli uomini come la Guerra non sia mai un male solitario, perché gemellata, anzi coniugata nel senso letterale del termine, con ingiustizia e disumanità.

Ci auguriamo che la favola GUERRA E VIOLENZA sia capace di tramandare e trasmettere a tutti un messaggio contro la violenza in tutte le sue forme.

La versione INBOOK di questa significativa favola GUERRA E VIOLENZA è letta da Maria Adele Frigerio, Presidente sezione ANPI di Seregno, e Zeno Celotto, ambientalista e ricercatore.

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima favola di Esopo in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

 

Vai al filmato GUERRA E VIOLENZA

venerdì 4 febbraio 2022

DIVERSI MA AMICI

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

POESIA INEDIT IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

Oggi si celebra la nona giornata dei Calzini Spaiati, un’iniziativa ideata da una maestra di Udine con l'obiettivo di lanciare un messaggio di solidarietà e inclusione! Per partecipare basta indossare due calzini diversi. Noi vogliamo dare il nostro contributo e per la Giornata dei Calzini Spaiati vi proponiamo la videolettura in simboli della poesia "DIVERSI MA AMICI", scritta e letta da Sofia Bincoletto della classe 5a A della Scuola Primaria “Aldo Moro”.

La poesia inedita ci consente una riflessione sulla diversità ed entra a far parte della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende testi tradotti in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Come l’iniziativa anche la poesia è bizzarra e colorata ma custodisce un significato profondo: essere diversi non impedisce di essere amici e poter stare bene insieme.

La versione INBOOK del racconto “DIVERSI MA AMICI” è stata letta da Sofia Bincoletto, l’autrice del testo.

Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

Vai al filmato “DIVERSI MA AMICI”

giovedì 27 gennaio 2022

ANNI A RIGHE


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

Celebriamo la Giornata della memoria con un testo inedito dal titolo “ANNI A RIGHE” scritto da Stefano Ielpo della classe 5a A della Scuola Primaria Aldo Moro. Anche questo testo entra a far parte della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende testi tradotti in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

“ANNI A RIGHE” ci consente di ricordare il 27 gennaio, la Giornata della memoria, una ricorrenza riconosciuta dalle Nazioni Unite e celebrata anche in Italia dal 2001 dopo che il parlamento ha votato, nel luglio 2000, la legge per istituire il giorno della memoria. In questo giorno si ricordano le vittime del nazismo e lo sterminio degli ebrei.

A scuola abbiamo ragionato sull’importanza di una giornata dedicata alla memoria, il cui scopo non è solo ricordarci che l’essere umano ha la capacità di generare orrore ma che l’umanità ha la possibilità ogni giorno di abbandonare quella capacità, far sì che non si riproduca. E può farlo tenendo assieme identità diverse, può farlo accogliendo il prossimo, aiutandolo, non arrogandosi mai il diritto di stabilire cosa è “normale” e cosa “superiore”.

È importante ricordare che l’olocausto è avvenuto nella quasi totale indifferenza collettiva. Solo più tardi l’umanità si è resa conto di quanto stesse succedendo.

Una giornata come quella di oggi deve imporci che ricordare è il dovere di tutti noi. Evitare che si ripetano gli orrori del passato è la nostra opportunità di evolvere come esseri umani, perché la memoria è la base su cui si costruisce il futuro.

La versione INBOOK del racconto “ANNI A RIGHE” è stata letta da Stefano, l’autore del testo, e da alcuni suoi compagni di 5a A della Scuola Primaria Aldo Moro di Seregno.

Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

Vai al filmato “ANNI A RIGHE”


venerdì 24 dicembre 2021

L’INCONTRO CON BABBO NATALE

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTO DI NATALE INEDITO IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

In occasione delle festività natalizie vogliamo proporvi un racconto di Natale scritto dalla classe 5a B della Scuola Primaria “Aldo Moro”. La storia, dal titolo “L’INCONTRO CON BABBO NATALE”, si aggiunge agli altri racconti natalizi (pubblicati lo scorso anno) della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

“Avevamo voglia di raccontare una storia di Natale - hanno dichiarato gli alunni della 5a B - e così abbiamo scritto un racconto inedito da condividere con tutti coloro che, come noi, amano il Natale. Il nostro sogno fin da piccoli è sempre stato quello di incontrare Babbo Natale e i protagonisti della nostra storia lo incontrano veramente.”

La storia della classe 5a B ci insegna a non arrendersi mai, a unire le forze per un obiettivo comune e che un gesto di gentilezza può cambiare la prospettiva.

La versione INBOOK del racconto “L’INCONTRO CON BABBO NATALE” è stata anche letta dalla classe 5a B della Scuola Primaria Aldo Moro.

Speriamo che il racconto vi regali per qualche minuto un po’ di magica atmosfera natalizia a tutti i nostri piccoli e grandi lettori.

Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e…

Buon Natale a tutti!

Vai al filmato “L’INCONTRO CON BABBO NATALE”

 


martedì 23 novembre 2021

DIRITTI E GENTILEZZA

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

Con il racconto “DIRITTI E GENTILEZZA” torniamo a parlare di gentilezza, ma questa volta anche di diritti in occasione del 20 novembre, 𝔾𝕀𝕆ℝℕ𝔸𝕋𝔸 𝕄𝕆ℕ𝔻𝕀𝔸𝕃𝔼 𝕕𝕖𝕚 𝔻𝕀ℝ𝕀𝕋𝕋𝕀 𝕕𝕖𝕚 𝔹𝔸𝕄𝔹𝕀ℕ𝕀. La storia inedita, scritta da Angela Tabbì della Scuola “Aldo Moro”, va ad incrementare la nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Il 20 novembre è una data significativa per i bambini. È l’anniversario di quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959), e quando, trent’anni dopo, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione sui diritti del fanciullo (1989).

La Convenzione sui diritti del fanciullo è qualcosa che dovremmo sostenere, con tutte le forze, nelle nostre classi e nelle nostre scuole. Il mantenimento dei diritti di ogni bambino è un grande obiettivo per la scuola. Per questo è fondamentale spiegare i diritti dei bambini ai bambini ed educare, anche attraverso piccole azioni quotidiane di cooperazione e convivenza, al rispetto di ognuno.

Riflettere sui diritti dei bambini ha ispirato la piccola Angela Tabbì, che tradotto le sue riflessioni nel racconto “DIRITTI E GENTILEZZA”.

La versione INBOOK del racconto “DIRITTI E GENTILEZZA” è stata letta da Maria Adele Frigerio, Presidente della sezione ANPI di Seregno.

Guardando il risultato del loro contributo possiamo confermare che il tema della gentilezza è stato pienamente condiviso. Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione!

sabato 13 novembre 2021

GENTILEZZA A CATENA

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

In occasione del 13 novembre, Giornata Mondiale della Gentilezza, pubblichiamo un racconto scritto da Lorenzo Marta. La storia, dal titolo “GENTILEZZA A CATENA”, si aggiunge alle storie inedite della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

La ricorrenza ha offerto lo spunto per invitare i bambini a riflettere sull’importanza di essere gentili con tutti. Il rispetto e la gentilezza, valori fondamentali su cui intessere relazioni positive e costruttive con gli altri, hanno ispirato Lorenzo per la creazione della sua “GENTILEZZA A CATENA”.

La versione INBOOK del racconto “GENTILEZZA A CATENA” è stata letta dalla maestra Adriana D’avola, con il supporto dei bambini della classe 1a C della Scuola Primaria Aldo Moro di Seregno per gli effetti speciali.

Guardando il risultato del loro contributo possiamo confermare che il tema della gentilezza è stato pienamente condiviso. Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e…

Buona giornata mondiale della gentilezza a tutti!

Vai al filmato “GENTILEZZA A CATENA”

domenica 31 ottobre 2021

PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

Si avvicina la notte di Halloween e come tramandano le tradizioni è la notte degli spiriti e delle storie di paura. “PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…” è il racconto del brivido, il primo inedito della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende testi tradotti in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa. È stato scritto da Stefano Ielpo della classe 5a A della Scuola Primaria Aldo Moro.

A Stefano piace leggere le storie di paura, ma ha scoperto di saperle anche scrivere. Il protagonista della sua storia raccontata in prima persona, ha la sventura di incontrare Freddy Krueger proprio la notte di Halloween.

“Il mio personaggio horror preferito - ha dichiarato Stefano - è nientemeno che Freddy Krueger e di conseguenza non potevo non inserirlo nella mia storia.”

“Ho immaginato - ha aggiunto Stefano - l’incontro nella notte di Halloween per renderlo ancora più pauroso, perché ad Halloween tutto può accadere.”

Siete pronti a scoprire se il racconto di Stefano vi farà venire i brividi? Il protagonista riuscirà a sfuggire al terribile Freddy Krueger? O tremate già dalla paura? Beh, potete scoprirlo solo seguendo la videolettura.

La versione INBOOK del racconto “PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…” è stata letta dalla maestra Gianfranca Topputo, con il supporto dei bambini della classe 1^ D della Scuola Primaria Aldo Moro di Seregno per gli effetti speciali.

Ci siamo divertiti - hanno affermato i bambini di 1a D - a fare gli effetti speciali, è stato come vivere l’avventura insieme al protagonista.”

Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

Vai al filmato “PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…”

giovedì 21 ottobre 2021

LE DUE BISACCE

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Una nuova favola di Esopo dal titolo “LE DUE BISACCE”, tradotta in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa CAA, va ad arricchire la raccolta LEGGERE PER INCLUDERE.

“LE DUE BISACCE” racconta di come ogni uomo porti su di sé due bisacce: una, che porta sul petto, è piena dei difetti degli altri; l’altra, quella sulle sue spalle, è colma dei suoi difetti.

Spesso gli uomini sono pronti a criticare le mancanze altrui, ma non si rendono conto dei propri errori. Esopo ha sempre racchiuso nelle sue, all’apparenza, semplici favole le morali più veritiere.

E la favola “LE DUE BISACCE” ne nasconde una da cui tutti dovremmo imparare. Tutto è conservato nel titolo dell’opera: le due bisacce. Ognuno di noi, come gli animali del racconto, porta con sé due bisacce, due sacche, in cui sono contenuti i difetti. In quella portata sul davanti sono raccolti i difetti degli altri mentre in quella sulla schiena i propri difetti. Proprio perché viene trasportata tutta la vita in un posto poco accessibile agli occhi, i difetti propri sono più difficili da vedere. Ognuno ha il proprio modo di vestire, di porsi con altre persone e di vivere la vita. I pregi e di difetti sono ciò che distinguono una persona da un'altra e sono fondamentali per conoscere le persone che ci stanno vicino. E’ quindi importante, prima di criticare altrui comportamenti o caratteristiche, conoscere ed apprezzare le proprie. L’importante è non dare mai troppo peso alle critiche non costruttive che si è costretti a sentire ogni giorno e soprattutto smettere di emettere sentenze su altre persone, prima di conoscere davvero ciò di cui si parla.

Esopo, già duemilacinquecento anni fa, aveva capito che era doveroso cercare di insegnare agli uomini di smettere di criticare e pensare ai propri problemi.

La versione INBOOK della bellissima favola “LE DUE BISACCE” è letta da Emilia Bella, DSGA dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”.

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima favola di Esopo in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

 

Vai al filmato “LE DUE BISACCE”

giovedì 7 ottobre 2021

IL CORVO SUPERBO

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Il grande favolista greco Esopo non finisce di stupirci e ci regala un’altra bellissima storia dal titolo “IL CORVO SUPERBO” implementando la nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che da maggio 2020 ci propone videoletture in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) di racconti editi ed inediti.

“IL CORVO SUPERBO” narra di un corvo presuntuoso che trova delle piume di un pavone e decide di indossarle per darsi delle arie. In tal modo viene schernito e cacciato dai pavoni, poi abbandonato dagli altri corvi offesi, per ritrovarsi solo senza amici.

Esopo ci ha lasciato questo esempio affinché a nessuno piaccia vantarsi di beni altrui, ma piuttosto si accontenti di vivere secondo il proprio stato, perché chi desidera essere ciò che non è, e non apprezza ciò che ha, sarà costretto prima o poi a subire umiliazioni e vergogna.

Con la favola “IL CORVO SUPERBO” Esopo insegna ai bambini a non cercare di somigliare a qualcun altro ma apprezzarsi per ciò che si è, insomma ad essere sempre sé stessi.

La versione INBOOK di questa bellissima favola “IL CORVO SUPERBO” è letta dalla professoressa Manuela Berti nel verde del Centro Sportivo Trabattoni di Seregno.

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima favola di Esopo in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

 

Vai al filmato “IL CORVO SUPERBO”