venerdì 24 dicembre 2021

L’INCONTRO CON BABBO NATALE

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTO DI NATALE INEDITO IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

In occasione delle festività natalizie vogliamo proporvi un racconto di Natale scritto dalla classe 5a B della Scuola Primaria “Aldo Moro”. La storia, dal titolo “L’INCONTRO CON BABBO NATALE”, si aggiunge agli altri racconti natalizi (pubblicati lo scorso anno) della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

“Avevamo voglia di raccontare una storia di Natale - hanno dichiarato gli alunni della 5a B - e così abbiamo scritto un racconto inedito da condividere con tutti coloro che, come noi, amano il Natale. Il nostro sogno fin da piccoli è sempre stato quello di incontrare Babbo Natale e i protagonisti della nostra storia lo incontrano veramente.”

La storia della classe 5a B ci insegna a non arrendersi mai, a unire le forze per un obiettivo comune e che un gesto di gentilezza può cambiare la prospettiva.

La versione INBOOK del racconto “L’INCONTRO CON BABBO NATALE” è stata anche letta dalla classe 5a B della Scuola Primaria Aldo Moro.

Speriamo che il racconto vi regali per qualche minuto un po’ di magica atmosfera natalizia a tutti i nostri piccoli e grandi lettori.

Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e…

Buon Natale a tutti!

Vai al filmato “L’INCONTRO CON BABBO NATALE”

 


lunedì 13 dicembre 2021

IL CONGRESSO DEI TOPI

                                             


                          LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

La nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE si arricchisce di una nuova favola del grande Esopo tradotta in simboli WLS della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Il titolo della storia che ha per protagonisti degli animali, anche se il riferimento a situazioni umane appare evidente, è “IL CONGRESSO DEI TOPI”.

“IL CONGRESSO DEI TOPI” narra di un gruppo di topi terrorizzato da un gatto di nome Rodilardo, che si riunisce per decidere come combattere il nemico. Dopo tanto parlare, nessuno troverà il coraggio di rischiare la pelle per il bene di tutti e così… tutto rimarrà come prima.

La favola “IL CONGRESSO DEI TOPI” ci insegna che è molto facile proporre idee, ma non è sempre facile metterle in pratica. Infatti non mancano i buoni consiglieri quando si deve discutere, ma se si tratta di eseguire le decisioni prese, allora tutti si ritraggono indietro con qualunque pretesto"

La versione INBOOK della bellissima favola “IL CONGRESSO DEI TOPI” è letta dal giornalista Paolo Volonterio nel verde del Centro Sportivo Trabattoni di Seregno.

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima storia in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

 

martedì 23 novembre 2021

DIRITTI E GENTILEZZA

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

Con il racconto “DIRITTI E GENTILEZZA” torniamo a parlare di gentilezza, ma questa volta anche di diritti in occasione del 20 novembre, 𝔾𝕀𝕆ℝℕ𝔸𝕋𝔸 𝕄𝕆ℕ𝔻𝕀𝔸𝕃𝔼 𝕕𝕖𝕚 𝔻𝕀ℝ𝕀𝕋𝕋𝕀 𝕕𝕖𝕚 𝔹𝔸𝕄𝔹𝕀ℕ𝕀. La storia inedita, scritta da Angela Tabbì della Scuola “Aldo Moro”, va ad incrementare la nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

Il 20 novembre è una data significativa per i bambini. È l’anniversario di quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959), e quando, trent’anni dopo, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione sui diritti del fanciullo (1989).

La Convenzione sui diritti del fanciullo è qualcosa che dovremmo sostenere, con tutte le forze, nelle nostre classi e nelle nostre scuole. Il mantenimento dei diritti di ogni bambino è un grande obiettivo per la scuola. Per questo è fondamentale spiegare i diritti dei bambini ai bambini ed educare, anche attraverso piccole azioni quotidiane di cooperazione e convivenza, al rispetto di ognuno.

Riflettere sui diritti dei bambini ha ispirato la piccola Angela Tabbì, che tradotto le sue riflessioni nel racconto “DIRITTI E GENTILEZZA”.

La versione INBOOK del racconto “DIRITTI E GENTILEZZA” è stata letta da Maria Adele Frigerio, Presidente della sezione ANPI di Seregno.

Guardando il risultato del loro contributo possiamo confermare che il tema della gentilezza è stato pienamente condiviso. Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione!

sabato 13 novembre 2021

GENTILEZZA A CATENA

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

In occasione del 13 novembre, Giornata Mondiale della Gentilezza, pubblichiamo un racconto scritto da Lorenzo Marta. La storia, dal titolo “GENTILEZZA A CATENA”, si aggiunge alle storie inedite della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).

La ricorrenza ha offerto lo spunto per invitare i bambini a riflettere sull’importanza di essere gentili con tutti. Il rispetto e la gentilezza, valori fondamentali su cui intessere relazioni positive e costruttive con gli altri, hanno ispirato Lorenzo per la creazione della sua “GENTILEZZA A CATENA”.

La versione INBOOK del racconto “GENTILEZZA A CATENA” è stata letta dalla maestra Adriana D’avola, con il supporto dei bambini della classe 1a C della Scuola Primaria Aldo Moro di Seregno per gli effetti speciali.

Guardando il risultato del loro contributo possiamo confermare che il tema della gentilezza è stato pienamente condiviso. Continuate a seguirci per scoprire i prossimi racconti tradotti in simboli. Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e…

Buona giornata mondiale della gentilezza a tutti!

Vai al filmato “GENTILEZZA A CATENA”

giovedì 4 novembre 2021

IL CONTADINO, IL FIGLIO E L’ASINO

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Dopo aver pubblicato un racconto inedito in occasione della ricorrenza di Halloween, torniamo a pubblicare una videolettura di una favola del grande favolista Esopo tradotta in simboli CAA perché crediamo che le sue favole dalla morale pungente possano regalarci un sorriso e allo stesso tempo aiutarci a riflettere. La nuova favola del grande autore greco in versione Inbook è “IL CONTADINO, IL FIGLIO E L’ASINO”.

Questa favola narra di un contadino e del suo figliolo che viaggiano a turno sul dorso dell’unico asino che possiedono ma vengono giudicati per il loro operato.

La favola “IL CONTADINO, IL FIGLIO E L’ASINO” ci insegna che nella vita non bisogna dare troppo retta ai commenti ed alle critiche che riceviamo, soprattutto dalle persone che ci conoscono superficialmente. Nel dar retta a tutti, finiamo infatti per non accontentare nessuno e danneggiare solo noi stessi.

Pertanto, nonostante sia importante ascoltare l’opinione degli altri, non possiamo vivere per accontentarli tutti, perché questo è il primo modo di non accontentare nessuno, neanche sé stessi. Da un lato sacrifichiamo noi stessi, e dall'altro perdiamo la capacità di decidere autonomamente cosa è meglio per noi.

La versione INBOOK di questa preziosa favola “IL CONTADINO, IL FIGLIO E L’ASINO” è letta dalla professoressa Silvia Sala.

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima favola di Esopo in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!

 

Vai al filmato “IL CONTADINO, IL FIGLIO E L’ASINO”

domenica 31 ottobre 2021

PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

RACCONTI INEDITI IN SIMBOLI PER IL NOSTRO PROGETTO INBOOK

Si avvicina la notte di Halloween e come tramandano le tradizioni è la notte degli spiriti e delle storie di paura. “PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…” è il racconto del brivido, il primo inedito della nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che comprende testi tradotti in simboli in uso nella Comunicazione Aumentativa. È stato scritto da Stefano Ielpo della classe 5a A della Scuola Primaria Aldo Moro.

A Stefano piace leggere le storie di paura, ma ha scoperto di saperle anche scrivere. Il protagonista della sua storia raccontata in prima persona, ha la sventura di incontrare Freddy Krueger proprio la notte di Halloween.

“Il mio personaggio horror preferito - ha dichiarato Stefano - è nientemeno che Freddy Krueger e di conseguenza non potevo non inserirlo nella mia storia.”

“Ho immaginato - ha aggiunto Stefano - l’incontro nella notte di Halloween per renderlo ancora più pauroso, perché ad Halloween tutto può accadere.”

Siete pronti a scoprire se il racconto di Stefano vi farà venire i brividi? Il protagonista riuscirà a sfuggire al terribile Freddy Krueger? O tremate già dalla paura? Beh, potete scoprirlo solo seguendo la videolettura.

La versione INBOOK del racconto “PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…” è stata letta dalla maestra Gianfranca Topputo, con il supporto dei bambini della classe 1^ D della Scuola Primaria Aldo Moro di Seregno per gli effetti speciali.

Ci siamo divertiti - hanno affermato i bambini di 1a D - a fare gli effetti speciali, è stato come vivere l’avventura insieme al protagonista.”

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Vai al filmato “PENSAVO FOSSE UN GATTO NERO…”

giovedì 21 ottobre 2021

LE DUE BISACCE

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Una nuova favola di Esopo dal titolo “LE DUE BISACCE”, tradotta in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa CAA, va ad arricchire la raccolta LEGGERE PER INCLUDERE.

“LE DUE BISACCE” racconta di come ogni uomo porti su di sé due bisacce: una, che porta sul petto, è piena dei difetti degli altri; l’altra, quella sulle sue spalle, è colma dei suoi difetti.

Spesso gli uomini sono pronti a criticare le mancanze altrui, ma non si rendono conto dei propri errori. Esopo ha sempre racchiuso nelle sue, all’apparenza, semplici favole le morali più veritiere.

E la favola “LE DUE BISACCE” ne nasconde una da cui tutti dovremmo imparare. Tutto è conservato nel titolo dell’opera: le due bisacce. Ognuno di noi, come gli animali del racconto, porta con sé due bisacce, due sacche, in cui sono contenuti i difetti. In quella portata sul davanti sono raccolti i difetti degli altri mentre in quella sulla schiena i propri difetti. Proprio perché viene trasportata tutta la vita in un posto poco accessibile agli occhi, i difetti propri sono più difficili da vedere. Ognuno ha il proprio modo di vestire, di porsi con altre persone e di vivere la vita. I pregi e di difetti sono ciò che distinguono una persona da un'altra e sono fondamentali per conoscere le persone che ci stanno vicino. E’ quindi importante, prima di criticare altrui comportamenti o caratteristiche, conoscere ed apprezzare le proprie. L’importante è non dare mai troppo peso alle critiche non costruttive che si è costretti a sentire ogni giorno e soprattutto smettere di emettere sentenze su altre persone, prima di conoscere davvero ciò di cui si parla.

Esopo, già duemilacinquecento anni fa, aveva capito che era doveroso cercare di insegnare agli uomini di smettere di criticare e pensare ai propri problemi.

La versione INBOOK della bellissima favola “LE DUE BISACCE” è letta da Emilia Bella, DSGA dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”.

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giovedì 14 ottobre 2021

IL LEONE E IL TOPO

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

“IL LEONE E IL TOPO” è la nuova favola di Esopo tradotta in simboli CAA che va ad incrementare la raccolta LEGGERE PER INCLUDERE.

“IL LEONE E IL TOPO” narra di due "amici" speciali: uno forte e maestoso, l'altro piccolo e apparentemente indifeso. Il leone e il topo sembrerebbero non avere nulla a che fare e invece, nel momento del bisogno, l’aiuto può arrivare anche da chi meno ci si aspetta.

La favola “IL LEONE E IL TOPO” di Esopo ha qualcosa da insegnare a tutti noi, come del resto tutte le favole di Esopo. Mostra come in certe situazioni anche chi è piccolo (un topolino) può essere di grande aiuto, e come chi è grande (il leone) può essere ricompensato se rinuncia a fare il prepotente. Così, anche tra gli umani, ogni persona ha un suo valore, sia esso di piccola o grande statura, e ognuno può essere utile all'altro.

La versione INBOOK della bellissima favola “IL LEONE E IL TOPO” è letta dall’insegnante Giulia Leonardi da Partanna In Sicilia.

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giovedì 7 ottobre 2021

IL CORVO SUPERBO

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Il grande favolista greco Esopo non finisce di stupirci e ci regala un’altra bellissima storia dal titolo “IL CORVO SUPERBO” implementando la nostra raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, che da maggio 2020 ci propone videoletture in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) di racconti editi ed inediti.

“IL CORVO SUPERBO” narra di un corvo presuntuoso che trova delle piume di un pavone e decide di indossarle per darsi delle arie. In tal modo viene schernito e cacciato dai pavoni, poi abbandonato dagli altri corvi offesi, per ritrovarsi solo senza amici.

Esopo ci ha lasciato questo esempio affinché a nessuno piaccia vantarsi di beni altrui, ma piuttosto si accontenti di vivere secondo il proprio stato, perché chi desidera essere ciò che non è, e non apprezza ciò che ha, sarà costretto prima o poi a subire umiliazioni e vergogna.

Con la favola “IL CORVO SUPERBO” Esopo insegna ai bambini a non cercare di somigliare a qualcun altro ma apprezzarsi per ciò che si è, insomma ad essere sempre sé stessi.

La versione INBOOK di questa bellissima favola “IL CORVO SUPERBO” è letta dalla professoressa Manuela Berti nel verde del Centro Sportivo Trabattoni di Seregno.

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Vai al filmato “IL CORVO SUPERBO”

giovedì 30 settembre 2021

IL LEONE E IL CINGHIALE

 


LEGGERE PER INCLUDERE:

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA

Il famoso favolista greco Esopo continua a deliziarci con le sue preziose favole, che hanno anche il merito di insegnarci qualcosa di importante anche ai giorni nostri. La nuova storia che va ad arricchire la raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, il progetto che da maggio 2020 ci propone videoletture di racconti tradotti in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), è “IL LEONE E IL CINGHIALE”.

La storia narra di un leone e un cinghiale assetati che si trovarono nello stesso momento vicino a una piccola sorgente. Cominciarono subito a litigare perché tutti e due volevano bere per primi. Dalle parole passarono ai fatti: iniziarono a lottare furiosamente e ad azzannarsi. Erano già feriti e sanguinanti, quando, alzando lo sguardo al cielo per riprendere fiato, videro uno stormo di avvoltoi, gli uccelli che si nutrono di corpi morti. Questi aspettavano, in attesa di divorare il primo che fosse caduto morto. Così il leone e il cinghiale interruppero la lotta e dissero: "Meglio essere amici tra di noi, che essere cibo per gli altri!".

Con “IL LEONE E IL CINGHIALE” Esopo vuole insegnarci quanto sia meglio nella maggior parte dei casi porre fine alle tristi contese e alle rivalità, perché esse finiscono sempre col portar pericolosi danni a tutti quanti, mentre restando uniti spesso si riescono a superare situazioni difficili.

La versione INBOOK di questa bellissima favola “IL LEONE E IL CINGHIALE” è letta da Simona Grassi, lettrice per passione, dal giardino della Scuola Primaria “Aldo Moro” di Seregno.

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giovedì 23 settembre 2021

IL TORO E LA ZANZARA

 


LEGGERE PER INCLUDERE 

LE FAVOLE DI ESOPO IN SIMBOLI CAA  


“IL TORO E LA ZANZARA” è la nuova favola di Esopo della raccolta LEGGERE PER INCLUDERE, il progetto che da maggio 2020 ci propone videoletture in simboli WLS in uso nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) 

“IL TORO E LA ZANZARA” narrdi unzanzara che, dopo aver svolazzato su un campo di fieno, decide di riposarsi sulle corna di un toro. Prima di andare via, si scusa con il toro per l’eventuale fastidio arrecato. Il toro le risponde di non essersi nemmeno accorto del suo arrivo. 

Nella favola “IL TORO E LA ZANZARA” Esopo ha voluto mettere in evidenza che a volte ci crediamo più grandi e importanti di quanto in effetti siamo, dimostrando di essere presuntuosi e superbi. 

La versione INBOOK della favola “IL TORO E LA ZANZARA” è letta da Federica Perelli, Assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura e Biblioteca dal bellissimo Parco XXV Aprile del Comune di Seregno. 

Se siete curiosi di scoprire quale sarà la prossima favola di Esopo in simboli, continuate a seguirci numerosi e lo scoprirete! Anche sulle nostre pagine Facebook e Instagram. Non rimane che augurarvi buona visione e buona lettura!